

Nella Conviviale del 3 ottobre l’amico Franco Arzano ci ha offerto una panoramica dell’effettivo nel mondo, in Italia e nel Distretto 2080. Dai numeri emerge una situazione di riduzione generale netta del numero dei rotariani associati. In Europa lo stato di situazione, in tabella, evidenzia un calo netto del 1%. Il nostro Distretto è passato l’anno scorso (2012/13) da 3.772 a 3.577 con un calo netto
di 195 Soci (circa il 5%), come risultato di sole 266 entrate a fronte di ben 461 uscite ( 12 % !! ).
“Il Rotary deve innanzitutto riflettere sulle proprie posizioni , ripensare i propri compiti e rivedere il proprio modo di essere”, ci dice l’amico Franco.
”La risorsa principale del Rotary è rappresentata dai Soci. Emerge quindi prepotentemente la necessità di poter contare su un effettivo non solo forte ma di elevata qualità”. E’ quindi necessario un grande sforzo organizzativo e di comunicazione da parte dei club per rendere possibile il recupero.” .. ogni rotariano-conclude Franco- dovrebbe nella sua vita associativa trovare almeno un nuovo socio e per il mantenimento assumersi la responsabilità nei confronti di un altro Socio, per assicurarne la continuità nell’impegno e la permanenza duratura nel Club”.
