Progetto Stefano Morgia – Covid 19


Progetto Stefano Morgia

Covid 19

Il Rotary Club Roma Mediterraneo ha portato un contributo tangibile al Policlinico Tor Vergata di Roma in un momento storico molto particolare; il Covid-19 stava imperversando e i ventilatori polmonari erano al momento uno dei dispositivi più importanti per le strutture ospedaliere romane che avevano aperto reparti interamente dedicati ai malati Covid-19.

Il Policlinico Universitario Tor Vergata ha dedicato l’intera “Torre 8” della struttura per trasformala in un reparto isolato destinato ai malti di questa pandemia; il Covid Hospital 4 Tor Vergata; il 31 marzo sono stati disponibili e operativi 90 posti.
Il Rotary attraverso il Distretto 2080 si era attivato fortemente presso il Columbus Covid Hospital e si è pensato di portare un ulteriore contributo per coprire un’altra parte della nostra grande città.

Il progetto è stato possibile grazie all'impegno fattivo dei soci unito alla necessaria raccolta fondi del Club e del nostro Distretto 2080 con “La Solidarietà non si ferma”. Era importante che un respiratore potesse arrivare rapidamente e per questo, dopo aver sentito molti produttori e importatori ne abbiamo selezionato uno che lo avrebbe consegnato entro il 15 aprile.
L’accordo stipulato ebbe però un serio intoppo; il paese da cui proveniva aveva imposto un blocco all'esportazione per tali macchiari e per poterlo avere fu necessario far giungere i componenti per poi assemblati in Italia.

Grazie all'interessamento di alcuni soci tutto è filato liscio e il respiratore “Skanrespiro-Plus” è stato consegnato in ospedale il 30 marzo, ben 15 giorni prima della data prevista; in piena emergenza in un momento in cui era praticamente impossibile acquisire ventilatori polmonari poiché richiesti in tutto il mondo. Il Governatore, Giulio Bicciolo ha sposato con trasporto il progetto condividendo lo sforzo finanziario del Club con il Distretto.
Come per il progetto dell’anno rotariano 2019-2020 del Rotary Club Roma Mediterraneo rivolto al diabete, anche questo è stato dedicato al dott. Stefano Morgia, venuto a mancare il 14 aprile 2018, proprio in questa struttura ospedaliera.
Era il medico di famiglia che tutti avrebbero voluto. La sua vita è stata interamente dedicata alla professione intesa come servizio per la comunità, in particolare verso i più deboli e gli anziani.

Laureato alla Sapienza di Roma dove aveva condotto brillantemente studi sugli aspetti immunologici del diabete, attraverso i primi incarichi che lo videro lavorare in ampie aree del territorio come medico del lavoro e poi come guardia medica ed infine medico di base, intese che il suo compito era essere vicino alla gente. In tutta la sua vita infatti fu accanto ai diseredati, agli anziani soli e abbandonati prendendosi carico delle situazioni più difficili. Ne sono testimoni i colleghi che lo hanno conosciuto e apprezzato e una miriade di persone che nella zona sud-est della città di Roma hanno potuto apprezzare le sue qualità di medico e di uomo sempre disponibile, la notte, i fine settimana, i periodi di vacanza. Non potremmo mai ringraziare abbastanza il dottore di famiglia Stefano Morgia per il suo impegno e il suo esempio.

Per l’iniziativa non è tardato il ringraziamento al Club ed a tutto il Rotary da parte del Rettore dell’Università, Prof. Orazio Schillaci, che è stato anche pubblicato nella homepage dell’ateneo. Ha sottolineato che tale gesto assume un particolare rilievo oltre che per la fase emergenziale anche per l’estrema difficoltà nel riuscire a disporre di un nuovo dispositivo in tempi così rapidi.


> Anche il prof. Mario Dauri, primario dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione del Policlinico Tor Vergata si è espresso in modo caloroso: “ringrazio infinitamente a nome di tutti i nostri pazienti per un atto di immensa generosità da parte del Rotary Club Roma Mediterraneo e del Distretto 2080 che confidiamo possa salvare molte vite e alleviare le sofferenze di chi è stato colpito dalla forma più grave di questa terribile malattia. Grato, porgo i più cordiali saluti anche a nome di tutti i collaboratori della Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione e di tutta la nostra Istituzione.”
Il presidente Umberto Moruzzi è davvero orgoglioso del Distretto 2080, del RC Roma Mediterraneo e del suo Direttivo per l’impegno profuso e per la sensibilità dimostrata nella solerte realizzazione di questa complicata azione.
E’ stata una iniziativa che ha fatto e farà del bene ma che ha reso partecipe il Rotary alla solidarietà nazionale in momento di grande difficoltà per il Paese e per la città di Roma.